Scienze.com
1.5kLike
Google NewsFollow
  • Home
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
Reading: Una nuova batteria ispirata a Godzilla trasforma i rifiuti radioattivi in energia
Share
Font ResizerAa
Scienze.comScienze.com
Cerca
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cambia Preferenze Cookie
Follow US
© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)
Home » Una nuova batteria ispirata a Godzilla trasforma i rifiuti radioattivi in energia
Ad PremiereNews

Una nuova batteria ispirata a Godzilla trasforma i rifiuti radioattivi in energia

By Stefano Diaz
Published 2 Marzo 2025
5 Min Read
Share

Contents
Un’energia sicura e sostenibileIl futuro delle batterie nucleariUn’energia sicura e sostenibileIl futuro delle batterie nucleari

L’energia nucleare è da sempre un argomento controverso: da un lato fornisce una quota significativa dell’elettricità globale con emissioni di carbonio minime, dall’altro genera rifiuti radioattivi che rappresentano una minaccia per l’ambiente e la salute umana. Ma cosa accadrebbe se questi scarti altamente pericolosi diventassero una risorsa?

I ricercatori dell’Università Statale dell’Ohio hanno sviluppato un’innovativa batteria nucleare, grande appena 4 centimetri cubici, capace di trasformare le radiazioni in elettricità. Questo dispositivo, che richiama il concetto di Godzilla, il leggendario mostro alimentato dall’energia nucleare, utilizza una tecnologia che sfrutta cristalli scintillatori e celle solari per catturare e convertire la radiazione gamma in luce, da cui viene poi estratta l’elettricità.

Un’energia sicura e sostenibile

Pur impiegando sorgenti radioattive, la batteria stessa non è pericolosa, in quanto non contiene materiali radioattivi al suo interno, rendendola sicura al tatto. Gli scienziati hanno sperimentato il prototipo con due sottoprodotti della fissione nucleare, cesio-137 e cobalto-60, osservando risultati promettenti.

- Advertisement -

Quando testata con il cesio-137, la batteria ha generato 288 nanowatt di potenza. Utilizzando invece il cobalto-60, ha raggiunto 1,5 microwatt, sufficiente per alimentare piccoli sensori. Secondo gli esperti, migliorando la composizione e la forma dei cristalli scintillatori, si potrebbe aumentare l’efficienza e la capacità di accumulo energetico.

Il futuro delle batterie nucleari

Nonostante il potenziale rivoluzionario, questa tecnologia non è destinata all’uso domestico. L’obiettivo è impiegarla in contesti con elevati livelli di radiazione, come depositi di scorie nucleari, esplorazione spaziale e ricerca sottomarina, ambienti dove i dispositivi possono funzionare per lunghi periodi senza manutenzione e senza generare ulteriore inquinamento.

I prossimi passi prevedono l’ottimizzazione delle prestazioni per aumentare la produzione energetica e rendere questa tecnologia economicamente sostenibile. Come sottolinea Ibrahim Oksuz, co-autore dello studio pubblicato su Optical Materials: X, ci sono ancora molte sfide da superare, ma il concetto appare estremamente promettente per il futuro dell’energia nucleare e delle tecnologie avanzate.

L’energia nucleare è da sempre un argomento controverso: da un lato fornisce una quota significativa dell’elettricità globale con emissioni di carbonio minime, dall’altro genera rifiuti radioattivi che rappresentano una minaccia per l’ambiente e la salute umana. Ma cosa accadrebbe se questi scarti altamente pericolosi diventassero una risorsa?

I ricercatori dell’Università Statale dell’Ohio hanno sviluppato un’innovativa batteria nucleare, grande appena 4 centimetri cubici, capace di trasformare le radiazioni in elettricità. Questo dispositivo, che richiama il concetto di Godzilla, il leggendario mostro alimentato dall’energia nucleare, utilizza una tecnologia che sfrutta cristalli scintillatori e celle solari per catturare e convertire la radiazione gamma in luce, da cui viene poi estratta l’elettricità.

- Advertisement -

Un’energia sicura e sostenibile

Pur impiegando sorgenti radioattive, la batteria stessa non è pericolosa, in quanto non contiene materiali radioattivi al suo interno, rendendola sicura al tatto. Gli scienziati hanno sperimentato il prototipo con due sottoprodotti della fissione nucleare, cesio-137 e cobalto-60, osservando risultati promettenti.

Quando testata con il cesio-137, la batteria ha generato 288 nanowatt di potenza. Utilizzando invece il cobalto-60, ha raggiunto 1,5 microwatt, sufficiente per alimentare piccoli sensori. Secondo gli esperti, migliorando la composizione e la forma dei cristalli scintillatori, si potrebbe aumentare l’efficienza e la capacità di accumulo energetico.

Il futuro delle batterie nucleari

Nonostante il potenziale rivoluzionario, questa tecnologia non è destinata all’uso domestico. L’obiettivo è impiegarla in contesti con elevati livelli di radiazione, come depositi di scorie nucleari, esplorazione spaziale e ricerca sottomarina, ambienti dove i dispositivi possono funzionare per lunghi periodi senza manutenzione e senza generare ulteriore inquinamento.

- Advertisement -

I prossimi passi prevedono l’ottimizzazione delle prestazioni per aumentare la produzione energetica e rendere questa tecnologia economicamente sostenibile. Come sottolinea Ibrahim Oksuz, co-autore dello studio pubblicato su Optical Materials: X, ci sono ancora molte sfide da superare, ma il concetto appare estremamente promettente per il futuro dell’energia nucleare e delle tecnologie avanzate.

Share This Article
Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

Subscribe Newsletter

Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!
Spazio Pubblicitario
Seguici su:
1.5kFollowersLike
Google NewsFollow
Alla Prima PaginaNews

Cosa succede davvero dopo la morte? Scienza, filosofia e spiritualità

By Stefania Romano
1 Agosto 2026
Ad PremiereAstronomia

NASA: il mistero dei detriti di asteroidi “binari” caduti sulla Terra

By Antonio Lombardi
13 Marzo 2026
Spazio Pubblicitario
Spazio Pubblicitario

Enzo Maiorca, una storia commovente con un delfino

By Giovanna Russo
1 Agosto 2026

Un asteroide grande come un bus sfiora la Terra stasera

By Antonio Lombardi
12 Marzo 2026

Giove: scoperte impronte fredde nelle sue aurore

By Antonio Lombardi
11 Marzo 2026

Il clima si scalda e la grandine diventa gigante: ecco i rischi

By Antonio Lombardi
10 Marzo 2026
Spazio Pubblicitario

Suggeriti per te

Caldo estremo: come temperature elevate trasformano lavoro e mente

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Blatte e come eliminarle in modo sicuro

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Pianeta nano 2017 OF 201 riscrive la mappa del Sistema Solare

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Starship esplode sopra l’Oceano Indiano: un altro test critico per SpaceX

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Seguici su: 

Scienze.com

© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)

  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?