Scienze.com
1.5kLike
Google NewsFollow
  • Home
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
Reading: Scoperto un nuovo phylum batterico che domina i terreni profondi
Share
Font ResizerAa
Scienze.comScienze.com
Cerca
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cambia Preferenze Cookie
Follow US
© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)
Home » Scoperto un nuovo phylum batterico che domina i terreni profondi
Ad PremiereNews

Scoperto un nuovo phylum batterico che domina i terreni profondi

By Valeria Mariani
Published 15 Aprile 2025
4 Min Read
Share

Un ecosistema nascosto sotto i nostri piedi

Nelle profondità del suolo terrestre, lontano dalla luce e in ambienti estremamente poveri di nutrienti, è stato identificato un nuovo phylum di batteri, denominato CSP1-3, che sembra dominare un ecosistema ancora largamente sconosciuto alla scienza. Questa scoperta, pubblicata su PNAS e condotta da un team internazionale guidato dal microbiologo Wenlu Feng della Northwest A&F University in collaborazione con James Tiedje della Michigan State University, rappresenta una svolta nello studio della microbiologia del sottosuolo.

 

Origine geotermica e diffusione globale

Il phylum CSP1-3 è stato rilevato per la prima volta nel 2006 all’interno dei sistemi geotermici di Yellowstone, ma solo recentemente è stato possibile comporre un catalogo genomico completo grazie a dati metagenomici di alta qualità. Studi successivi hanno confermato la presenza diffusa di questi microbi in ambienti oligotrofi, come i terreni subsuperficiali tropicali e le zone con ossidazione del ferro, dimostrando la loro versatilità ecologica.

 

Una dominazione microbica senza precedenti

Le analisi effettuate su campioni di suolo prelevati fino a 22 metri di profondità negli Stati Uniti e in Cina hanno rivelato che CSP1-3 può costituire fino al 60% delle comunità microbiche locali. Una dominanza così marcata non è mai stata osservata negli strati superiori del suolo, dove l’ambiente è molto più ricco e dinamico.

 

Secondo Tiedje, questa superiorità deriva da una lunga evoluzione in ambienti estremamente poveri, che ha favorito adattamenti specifici alla scarsità di nutrienti. Il metabolismo rallentato ma attivo di questi batteri contraddice la convinzione che i microbi in profondità siano dormienti o simili a spore.

 

Strategie di sopravvivenza nei terreni estremi

I membri del phylum CSP1-3 hanno sviluppato capacità metaboliche uniche, tra cui l’ossidazione aerobica del monossido di carbonio (CO) e un potenziale metabolismo dell’idrogeno. Queste fonti energetiche ubiquitarie permettono loro di sopravvivere in ambienti dove l’azoto e il carbonio organico arrivano solo in quantità minime dalla superficie.

 

Uno dei risultati più sorprendenti è la scoperta di una linea evolutiva all’interno di CSP1-3 che sembra aver avuto origine in ambienti acquatici prima di adattarsi ai suoli terrestri. Durante questo passaggio evolutivo, i batteri avrebbero acquisito nuovi geni per il metabolismo dei carboidrati e per l’efficienza energetica, facilitando la sopravvivenza in condizioni di risorse instabili.

 

Una frontiera microbica ancora da esplorare

Nonostante le nuove scoperte, gran parte della biologia del phylum CSP1-3 rimane sconosciuta. I ricercatori sottolineano come siano ancora necessari studi sistematici per comprendere appieno la loro filogenia, rilevanza ecologica e traiettoria evolutiva. È inoltre in corso il tentativo di coltivare questi batteri in laboratorio, per osservare direttamente le loro funzioni vitali.

 

Il fatto che oltre il 90% della diversità microbica terrestre possa risiedere nel sottosuolo, con una percentuale sconosciuta che potrebbe raggiungere il 99,999%, apre scenari completamente nuovi sulla biologia della Terra. Il phylum CSP1-3 è solo uno dei tanti misteri nascosti sotto la superficie del nostro pianeta.

Share This Article
Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

Subscribe Newsletter

Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!
Spazio Pubblicitario
Seguici su:
1.5kFollowersLike
Google NewsFollow
Alla Prima PaginaAstronomia

Un asteroide grande come un bus sfiora la Terra stasera

By Antonio Lombardi
12 Marzo 2026
Ad PremiereAstronomia

Giove: scoperte impronte fredde nelle sue aurore

By Antonio Lombardi
11 Marzo 2026
Spazio Pubblicitario
Spazio Pubblicitario

NASA: il mistero dei detriti di asteroidi “binari” caduti sulla Terra

By Antonio Lombardi
13 Marzo 2026

Il clima si scalda e la grandine diventa gigante: ecco i rischi

By Antonio Lombardi
10 Marzo 2026

Caldo estremo: come temperature elevate trasformano lavoro e mente

By Massimo Martini
28 Maggio 2025

Blatte e come eliminarle in modo sicuro

By Raoul Raffael
28 Maggio 2025
Spazio Pubblicitario

Suggeriti per te

Pianeta nano 2017 OF 201 riscrive la mappa del Sistema Solare

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Starship esplode sopra l’Oceano Indiano: un altro test critico per SpaceX

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Nuove foto del Sole in 8K rivelano dettagli impressionanti delle macchie solari

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
26 Maggio 2025

Perché la luce non perde energia attraversando l’Universo?

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
26 Maggio 2025

Seguici su: 

Scienze.com

© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)

  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?