Scienze.com
1.5kLike
Google NewsFollow
  • Home
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
Reading: Nuova tecnica quantistica per misurare il tempo senza inizio definito
Share
Font ResizerAa
Scienze.comScienze.com
Cerca
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cambia Preferenze Cookie
Follow US
© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)
Home » Nuova tecnica quantistica per misurare il tempo senza inizio definito
Alla Prima PaginaNews

Nuova tecnica quantistica per misurare il tempo senza inizio definito

By Valeria Mariani
Published 20 Aprile 2025
3 Min Read
Share

Un orologio senza lancette: la misura del tempo nella meccanica quantistica

Nel campo della fisica quantistica, dove l’incertezza domina e i concetti classici si sfaldano, la misurazione del tempo ha sempre rappresentato una sfida. Non si tratta più di contare secondi da un punto “zero”, ma di riconoscere interferenze quantistiche come impronte temporali. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Uppsala, in Svezia, ha pubblicato nel 2022 uno studio pionieristico che rivoluziona la percezione del tempo nelle scale subatomiche.

 

Gli atomi di Rydberg: giganti della meccanica quantistica

Alla base di questa scoperta ci sono gli atomi di Rydberg, versioni estremamente eccitate di normali atomi, in cui gli elettroni orbitano a distanze eccezionali dal nucleo. Questi atomi si ottengono grazie a impulsi laser ad alta energia. L’interesse scientifico per questi stati è alimentato dal loro potenziale nella costruzione di computer quantistici e nell’esplorazione di fenomeni ultraveloci.

 

Ma in questo nuovo studio, gli scienziati hanno usato gli stati di Rydberg come uno strumento di misura temporale, sfruttando le interferenze tra pacchetti d’onda quantistici che si formano quando più atomi vengono eccitati simultaneamente. Ogni pacchetto d’onda evolve nel tempo secondo leggi precise, creando modelli interferenziali unici.

 

Il tempo senza inizio: l’idea rivoluzionaria

L’intuizione chiave del team di Uppsala è stata comprendere che non è necessario un punto d’inizio per misurare il tempo. Al contrario, osservando la struttura dell’interferenza tra gli stati di Rydberg in evoluzione, è possibile stabilire quanto tempo è trascorso, in modo analogo a quanto si farebbe confrontando fotogrammi sovrapposti di una stessa scena.

 

Come ha spiegato Marta Berholts, a capo del progetto, “non devi avviare il cronometro – ti basta guardare la struttura di interferenza e dire ‘ok, sono passati 4 nanosecondi.’” Una rivoluzione nel modo in cui si concepisce la sequenzialità temporale.

 

Applicazioni e prospettive future

Questa tecnica si affianca alla spettroscopia pump-probe, che impiega due impulsi laser per osservare reazioni ultraveloci, come quelle che avvengono in chimica femtoseconda. I nuovi esperimenti con pacchetti d’onda di Rydberg possono rivelare eventi la cui durata si misura in trilionesimi di secondo, una scala temporale fino a poco tempo fa impossibile da quantificare con precisione.

 

In futuro, i ricercatori potrebbero sostituire l’elio con altri elementi chimici o modificare le energie dei laser, ampliando il catalogo dei timestamp quantistici per adattarsi a condizioni fisiche differenti.

 

Il tempo quantistico nel panorama scientifico

Questa scoperta ha trovato eco in numerose pubblicazioni internazionali, tra cui Science Alert, Nature Physics e Phys.org, che hanno sottolineato il potenziale di questo approccio nella realizzazione di nuovi orologi quantistici e nella comprensione della natura fondamentale del tempo stesso.

 

Un passo decisivo verso una cronologia quantistica libera dai vincoli dei nostri tradizionali ticchettii.

Share This Article
Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

Subscribe Newsletter

Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!
Spazio Pubblicitario
Seguici su:
1.5kFollowersLike
Google NewsFollow
Alla Prima PaginaAstronomia

Un asteroide grande come un bus sfiora la Terra stasera

By Antonio Lombardi
12 Marzo 2026
Ad PremiereAstronomia

Giove: scoperte impronte fredde nelle sue aurore

By Antonio Lombardi
11 Marzo 2026
Spazio Pubblicitario
Spazio Pubblicitario

NASA: il mistero dei detriti di asteroidi “binari” caduti sulla Terra

By Antonio Lombardi
13 Marzo 2026

Il clima si scalda e la grandine diventa gigante: ecco i rischi

By Antonio Lombardi
10 Marzo 2026

Caldo estremo: come temperature elevate trasformano lavoro e mente

By Massimo Martini
28 Maggio 2025

Blatte e come eliminarle in modo sicuro

By Raoul Raffael
28 Maggio 2025
Spazio Pubblicitario

Suggeriti per te

Pianeta nano 2017 OF 201 riscrive la mappa del Sistema Solare

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Starship esplode sopra l’Oceano Indiano: un altro test critico per SpaceX

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Nuove foto del Sole in 8K rivelano dettagli impressionanti delle macchie solari

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
26 Maggio 2025

Perché la luce non perde energia attraversando l’Universo?

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
26 Maggio 2025

Seguici su: 

Scienze.com

© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)

  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?