Scienze.com
1.5kLike
Google NewsFollow
  • Home
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
Reading: Scoperti 64 geni che accelerano l’invecchiamento del cervello: identificate 29 molecole che potrebbero rallentarlo
Share
Font ResizerAa
Scienze.comScienze.com
Cerca
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cambia Preferenze Cookie
Follow US
© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)
Home » Scoperti 64 geni che accelerano l’invecchiamento del cervello: identificate 29 molecole che potrebbero rallentarlo
Ad PremiereNews

Scoperti 64 geni che accelerano l’invecchiamento del cervello: identificate 29 molecole che potrebbero rallentarlo

By Stefano Diaz
Published 17 Marzo 2025
4 Min Read
Share

Contents
Un’analisi senza precedenti su 39.000 individuiI geni che accelerano l’invecchiamento del cervello29 molecole candidate per rallentare il declino cerebraleUn futuro di nuove terapie per la salute del cervello

Un’importante scoperta scientifica ha portato all’identificazione di 64 geni che influenzano l’invecchiamento del cervello, contribuendo a spiegare il motivo per cui spesso si riscontra una discrepanza tra l’età cronologica e quella cerebrale. Lo studio, pubblicato sulla rivista Science Advances, è stato condotto da un team internazionale guidato da Fan Yi della Zhejiang University di Hangzhou, in Cina.

Parallelamente, la ricerca ha individuato 29 molecole che potrebbero contrastare questo processo, aprendo nuove prospettive per il trattamento delle malattie neurodegenerative e il mantenimento della salute cerebrale nel corso della vita.

Un’analisi senza precedenti su 39.000 individui

Lo studio si è basato su un’enorme mole di dati provenienti dalla UK Biobank, una delle più grandi banche dati biomediche del mondo, che raccoglie informazioni genetiche e biologiche di circa mezzo milione di individui. In particolare, sono state analizzate le scansioni cerebrali di 39.000 partecipanti, utilizzando anche un modello di intelligenza artificiale progettato per stimare l’età biologica del cervello.

- Advertisement -

Secondo il neuroscienziato Agustín Ibáñez, del Trinity College di Dublino, questa scoperta potrebbe rappresentare un punto di svolta nella ricerca sull’invecchiamento cerebrale. Tuttavia, come ha sottolineato lo stesso studioso sulle pagine di Nature, sono necessari ulteriori studi prima di poter tradurre questi risultati in applicazioni cliniche concrete.

I geni che accelerano l’invecchiamento del cervello

I ricercatori hanno inizialmente esaminato un gruppo di 31.520 individui sani, concentrandosi sulle loro informazioni genetiche per identificare quali geni fossero correlati all’invecchiamento cerebrale accelerato. Successivamente, hanno analizzato circa 2.700 geni nelle cellule del sangue e altri 2.900 nel tessuto cerebrale, arrivando alla scoperta di 64 geni direttamente coinvolti nell’invecchiamento del cervello.

Tra questi, alcuni risultano legati a processi di coagulazione del sangue e alla morte cellulare, mentre sette geni presentano un collegamento diretto con il declino cerebrale legato all’età.

29 molecole candidate per rallentare il declino cerebrale

Dopo aver individuato i 64 geni responsabili dell’invecchiamento cerebrale, il team di ricerca si è concentrato sulla ricerca di molecole in grado di contrastarne gli effetti. Sono stati analizzati 466 composti, alcuni già impiegati in terapie farmacologiche e altri attualmente oggetto di studi clinici sperimentali.

L’analisi ha permesso di selezionare 29 sostanze potenzialmente utili nel rallentare il deterioramento del cervello. Di queste, 20 sono classificate come geroprotettori, ovvero composti capaci di rallentare l’invecchiamento e prevenire malattie legate all’età avanzata. Inoltre, sono state identificate 13 molecole attualmente in sperimentazione clinica per il trattamento di disturbi legati al declino cerebrale.

- Advertisement -

Un futuro di nuove terapie per la salute del cervello

Questa ricerca apre prospettive interessanti per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche mirate a preservare la funzionalità cerebrale e ridurre il rischio di malattie neurodegenerative. Sebbene siano necessari ulteriori approfondimenti prima di poter tradurre queste scoperte in trattamenti concreti, la possibilità di intervenire sui meccanismi genetici dell’invecchiamento cerebrale rappresenta una svolta significativa nel campo della neuroscienza e della medicina rigenerativa.

Share This Article
Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

Subscribe Newsletter

Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!
Spazio Pubblicitario
Seguici su:
1.5kFollowersLike
Google NewsFollow
Alla Prima PaginaAstronomia

Un asteroide grande come un bus sfiora la Terra stasera

By Antonio Lombardi
12 Marzo 2026
Ad PremiereAstronomia

Giove: scoperte impronte fredde nelle sue aurore

By Antonio Lombardi
11 Marzo 2026
Spazio Pubblicitario
Spazio Pubblicitario

NASA: il mistero dei detriti di asteroidi “binari” caduti sulla Terra

By Antonio Lombardi
13 Marzo 2026

Il clima si scalda e la grandine diventa gigante: ecco i rischi

By Antonio Lombardi
10 Marzo 2026

Caldo estremo: come temperature elevate trasformano lavoro e mente

By Antonio Lombardi
28 Maggio 2025

Blatte e come eliminarle in modo sicuro

By Stefano Diaz
28 Maggio 2025
Spazio Pubblicitario

Suggeriti per te

Pianeta nano 2017 OF 201 riscrive la mappa del Sistema Solare

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Starship esplode sopra l’Oceano Indiano: un altro test critico per SpaceX

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Nuove foto del Sole in 8K rivelano dettagli impressionanti delle macchie solari

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
26 Maggio 2025

Perché la luce non perde energia attraversando l’Universo?

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
26 Maggio 2025

Seguici su: 

Scienze.com

© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)

  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?