Scienze.com
1.5kLike
Google NewsFollow
  • Home
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
Reading: Allarme sanitario nella Repubblica Democratica del Congo: la diffusione veloce di malattie infettive potrebbe essere collegata all’acqua contaminata
Share
Font ResizerAa
Scienze.comScienze.com
Cerca
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cambia Preferenze Cookie
Follow US
© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)
Home » Allarme sanitario nella Repubblica Democratica del Congo: la diffusione veloce di malattie infettive potrebbe essere collegata all’acqua contaminata
Alla Prima PaginaNews

Allarme sanitario nella Repubblica Democratica del Congo: la diffusione veloce di malattie infettive potrebbe essere collegata all’acqua contaminata

By Giovanna Russo
Published 21 Marzo 2025
4 Min Read
Share

Un misterioso focolaio nella Repubblica Democratica del Congo ha inizialmente fatto temere il peggio. Tre bambini, dopo aver mangiato un pipistrello, sono morti nel giro di quarantotto ore dall’insorgenza dei sintomi, che comprendevano diarrea, vomito e gravi emorragie interne. In meno di tre settimane dal primo decesso, si sono registrati cinquantatré morti e più di quattrocento persone colpite dagli stessi sintomi. La preoccupazione si è diffusa rapidamente tra la popolazione. Gli esperti, all’inizio, hanno sospettato una nuova crisi simile all’Ebola, un virus trasmesso dagli animali che, in passato, ha provocato numerose vittime nel continente africano.

Tuttavia, in una conferenza stampa recente, un rappresentante dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha fornito un aggiornamento più rassicurante. Nelle aree maggiormente coinvolte, come spiegato da Steve Ahuka, virologo presso l’Istituto nazionale di ricerca biomedica di Kinshasa, molte persone utilizzavano la stessa sorgente d’acqua. Secondo il virologo congolese, la contaminazione idrica potrebbe spiegare la rapida trasmissione della malattia. Ahuka ha confermato di essere al lavoro sull’analisi di campioni biologici prelevati nei villaggi colpiti.

 

Ricerche approfondite sulla malattia infettiva

Prima di individuare una possibile causa ambientale, gli scienziati hanno escluso, attraverso test di laboratorio, la presenza di virus letali come Ebola e Marburg. Entrambi risultavano improbabili, poiché normalmente provocano la morte in un periodo più lungo. Inoltre, il rapporto pubblicato dall’OMS ha rivelato che circa il 50% dei pazienti sottoposti a esami risultava positivo alla malaria, una malattia endemica nella regione e responsabile di decine di decessi in altre zone della Repubblica Democratica del Congo nel corso del 2024.

Nonostante le prime supposizioni facessero pensare a un salto di specie dal pipistrello all’uomo, questo scenario appare meno plausibile. L’OMS, già nel 2022, aveva sottolineato come i focolai zoonotici in Africa fossero aumentati di oltre il 60% nell’arco di dieci anni, in conseguenza della pratica diffusa di consumare animali selvatici. Tuttavia, le analisi più recenti sembrano confermare che, in questo caso specifico, la contaminazione potrebbe essere legata a una scarsa qualità dell’acqua potabile e a condizioni igieniche precarie nei villaggi colpiti.

 

Origini complesse e sintomi eterogenei

Dal mese di gennaio 2025, gli studiosi hanno identificato diversi focolai di malattie non ancora identificate in due diverse “zone sanitarie” della provincia dell’Equateur, nel nord-ovest della Repubblica Democratica del Congo. Secondo l’ultimo bollettino dell’OMS, questi cluster hanno colpito ben 1.096 persone di tutte le età, provocando 60 decessi. I sintomi osservati nei pazienti sono molto vari: febbre alta, dolori muscolari diffusi, mal di testa persistente, brividi, sudorazione intensa, congestione nasale o sanguinamento dal naso, tosse, nausea, vomito e forti episodi di diarrea.

La molteplicità delle manifestazioni cliniche fa ipotizzare che più agenti patogeni siano in circolazione contemporaneamente. È plausibile che molte vittime siano state colpite da una combinazione di infezioni, aggravate da condizioni sanitarie fragili. In diverse zone del paese, nel corso dell’anno passato, alcune persone hanno perso la vita a causa di infezioni polmonari complicate dalla malaria.

L’ipotesi iniziale che un pipistrello infetto avesse originato questa catena di eventi si sta allontanando, lasciando spazio a uno scenario forse meno spettacolare, ma non meno drammatico: una contaminazione sistemica dell’acqua, unita a patologie già diffuse nella popolazione, sta mettendo a dura prova la resistenza delle comunità locali. La situazione nella provincia dell’Equateur, così come in altre aree della Repubblica Democratica del Congo, rimane sotto costante osservazione da parte degli esperti dell’OMS e delle autorità sanitarie locali.

Share This Article
Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

Subscribe Newsletter

Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!
Spazio Pubblicitario
Seguici su:
1.5kFollowersLike
Google NewsFollow
Alla Prima PaginaAstronomia

Un asteroide grande come un bus sfiora la Terra stasera

By Antonio Lombardi
12 Marzo 2026
Ad PremiereAstronomia

Giove: scoperte impronte fredde nelle sue aurore

By Antonio Lombardi
11 Marzo 2026
Spazio Pubblicitario
Spazio Pubblicitario

NASA: il mistero dei detriti di asteroidi “binari” caduti sulla Terra

By Antonio Lombardi
13 Marzo 2026

Il clima si scalda e la grandine diventa gigante: ecco i rischi

By Antonio Lombardi
10 Marzo 2026

Caldo estremo: come temperature elevate trasformano lavoro e mente

By Massimo Martini
28 Maggio 2025

Blatte e come eliminarle in modo sicuro

By Raoul Raffael
28 Maggio 2025
Spazio Pubblicitario

Suggeriti per te

Pianeta nano 2017 OF 201 riscrive la mappa del Sistema Solare

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Starship esplode sopra l’Oceano Indiano: un altro test critico per SpaceX

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
28 Maggio 2025

Nuove foto del Sole in 8K rivelano dettagli impressionanti delle macchie solari

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
26 Maggio 2025

Perché la luce non perde energia attraversando l’Universo?

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
26 Maggio 2025

Seguici su: 

Scienze.com

© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)

  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?