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Meteorite unico nel Sahara: è ciò che resta di un antico protopianeta

By Luigi Belli
Published 6 Dicembre 2023
4 Min Read
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Contents
La scoperta di un meteorite unico nel suo genereUn meteorite​ più antico della TerraLa⁣ scoperta nel deserto del SaharaUn tipo​ di roccia unicoLa composizione e l’origine del meteoriteLa provenienza dei meteoritiUn’eccezione nel panorama spaziale

La scoperta di un meteorite unico nel suo genere

La scoperta di ​un meteorite avvenuta nel maggio 2020 nel deserto del Sahara, in Algeria, ha suscitato grande interesse‌ nella comunità scientifica. Questo ‌meteorite,⁤ denominato Erg Chech 002,‍ si è rivelato essere‌ un ‌frammento ‍di un antico protopianeta ormai estinto,‌ con caratteristiche uniche mai ‌riscontrate ‍in precedenza.

Un meteorite​ più antico della Terra

La⁣ scoperta nel deserto del Sahara

Nella regione di Erg Chech, ⁤nel deserto del Sahara, gli scienziati hanno rinvenuto diversi pezzi di un meteorite che si ‍è rivelato essere diverso da qualsiasi‌ altro finora scoperto.⁤ La Terra è frequentemente colpita da meteoriti, con migliaia⁢ di frammenti‌ di roccia spaziale che cadono sul pianeta ogni anno, offrendoci l’opportunità di studiare ⁣la formazione delle rocce nel Sistema Solare primordiale. Erg​ Chech 002, come è stato ⁤designato il meteorite,‍ ha suscitato particolare interesse ​a causa della sua età, contenendo minerali cristallizzati circa⁤ 4,56556 miliardi di anni fa, rendendolo leggermente più vecchio ‍della Terra ‍e risalente agli albori del ‍Sistema Solare.

Un tipo​ di roccia unico

Il meteorite è stato classificato come un “achondrite non raggruppato”, un tipo di roccia formatasi dalla fusione di piccoli pianeti‍ minori nel​ Sistema Solare primordiale. Nonostante il grande ​numero di campioni nel registro dei meteoriti che provengono dalla crosta o dal mantello‌ di corpi​ rocciosi​ (circa‍ 3.100 sono noti oggi), queste ​rocce forniscono un quadro incompleto⁢ della diversità dei corpi⁤ differenziati ‍che ​si ⁤sono formati nel Sistema Solare primordiale.

La composizione e l’origine del meteorite

La provenienza dei meteoriti

Si ritiene ‌che il 95% di⁤ questi meteoriti provenga da soli due luoghi: il 75% dalla ​crosta ​di⁤ un grande asteroide, presumibilmente 4​ Vesta, e il ​20% dal mantello ‍di un corpo ancora più ‍grande, che si presume sia stato distrutto. Gli achondriti ⁢sono solitamente basaltici, formati dal rapido raffreddamento del magma. Questo meteorite,​ tuttavia, era diverso, con ⁣la ⁤maggior parte della composizione costituita da andesite. È possibile che i meteoriti ⁤di⁢ andesite si formino ⁣dalla fusione di oggetti composti ⁢da condriti, che si pensava fossero comuni nel Sistema Solare⁣ primordiale. Tuttavia, il fatto che non abbiamo trovato meteoriti⁣ simili a Erg Chech 002 ​suggerisce che la⁣ maggior parte di questi primi frammenti ⁢di informazione sulla formazione del nostro Sistema Solare possa essere stata in gran parte distrutta o sepolta in profondità all’interno di altri corpi ⁢man mano che si‍ evolveva.

Un’eccezione nel panorama spaziale

“EC⁢ 002 è chiaramente‍ distinguibile da tutti⁢ i gruppi⁢ di asteroidi, e ⁣nessun oggetto con caratteristiche spettrali simili a EC 002 è stato identificato fino ad oggi”, hanno scritto gli scienziati​ nel‍ loro studio.​ “Ciò suggerisce che i primi protopianeti differenziati che popolavano il Sistema Solare,‌ così come ⁤la maggior parte dei loro‍ detriti, sono stati certamente distrutti o​ successivamente accresciuti ai crescenti pianeti rocciosi, rendendo la scoperta di meteoriti originati da croste‍ primordiali un evento ⁤eccezionale.”

La ricerca è ⁤stata pubblicata ‍sulla rivista PNAS, aggiungendo un nuovo tassello alla nostra comprensione della‌ storia ⁤del​ Sistema Solare e dell’evoluzione dei ⁢corpi celesti.

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