Scienze.com
1.5kLike
Google NewsFollow
  • Home
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
Reading: Ogni giorno cadono sulla Terra 3 detriti spaziali: l’allarme degli scienziati
Share
Font ResizerAa
Scienze.comScienze.com
Cerca
  • News
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cambia Preferenze Cookie
Follow US
© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)
Home » Ogni giorno cadono sulla Terra 3 detriti spaziali: l’allarme degli scienziati
Ad PremiereNews

Ogni giorno cadono sulla Terra 3 detriti spaziali: l’allarme degli scienziati

By Paola Belli
Published 16 Aprile 2025
5 Min Read
Share

Contents
L’inquinamento orbitale aumenta: oltre 45.000 oggetti spaziali in orbitaIl boom delle megacostellazioni e i rischi per l’atmosferaI satelliti bruciano in atmosfera: allarme per l’ozonoI rischi sulla Terra: tra proiettili spaziali e frammenti bruciatiNumeri inquietanti: 130 milioni di frammenti fluttuano nello spazio

L’inquinamento orbitale aumenta: oltre 45.000 oggetti spaziali in orbita

Nel corso del 2024, la quantità di rifiuti spaziali in orbita terrestre ha raggiunto un livello senza precedenti. Secondo l’ultimo Space Environment Report pubblicato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) il 1° Aprile, attualmente oltre 45.700 frammenti superiori a 10 centimetri circondano il nostro pianeta. Di questi, ben 1.200 oggetti “intatti” — tra vecchi satelliti e corpi di razzi — sono rientrati nell’atmosfera nei primi mesi dell’anno, con una media di tre rientri al giorno.

Questi rientri rappresentano solo una frazione del problema. I satelliti dismessi, le collisioni orbitali e le esplosioni in orbita hanno generato oltre 3.000 nuovi frammenti tracciabili solo nel 2024. La costellazione di satelliti in attività si avvicina a 9.300 veicoli, un numero destinato a salire a causa dei progetti in espansione di SpaceX, Amazon e Cina.

Il boom delle megacostellazioni e i rischi per l’atmosfera

Secondo l’astrofisico Jonathan McDowell, tra i principali osservatori del traffico orbitale, il 4 Aprile sono rientrati due satelliti Starlink e il satellite spia Kosmos 1340, un dispositivo russo lanciato oltre 40 anni fa. McDowell sottolinea che i satelliti Starlink costituiscono la maggior parte degli oggetti che cadono oggi sulla Terra. Se i piani di SpaceX per portare la rete Starlink a 30.000 satelliti verranno attuati, potremmo assistere a 15 rientri al giorno nei prossimi anni.

Amazon sta per iniziare il lancio della sua costellazione Kuiper, mentre nuove megacostellazioni cinesi sono già in fase di sviluppo. Considerando che gli operatori tendono a sostituire i satelliti ogni cinque anni, l’incremento dei rientri è inevitabile.

I satelliti bruciano in atmosfera: allarme per l’ozono

Il materiale più utilizzato nella costruzione dei satelliti è l’alluminio, che durante la combustione nell’alta atmosfera forma ossido di alluminio, un composto noto per contribuire alla distruzione dell’ozono e all’alterazione delle dinamiche termiche atmosferiche.

La professoressa Ingrid Cnossen, esperta di chimica atmosferica presso lo University College London, ha descritto il tasso attuale di rientri come “allarmante” e ha definito la situazione “un territorio inesplorato”. Secondo la scienziata, l’aumento di ossidi metallici, ossidi di azoto e altre sostanze inquinanti ha già un impatto misurabile sull’alta atmosfera. Il suo team sta lavorando alla creazione di un inventario delle emissioni provocate dai rientri orbitali e dai lanci.

I rischi sulla Terra: tra proiettili spaziali e frammenti bruciati

Oltre ai rischi ambientali, esistono timori crescenti per la sicurezza umana e infrastrutturale. Anche se la maggior parte dei satelliti brucia completamente durante il rientro, non tutti i detriti si disintegrano. Il satellite Kosmos 1340, ad esempio, con un peso di 2,5 tonnellate, potrebbe aver disperso frammenti sul suolo terrestre.

Nel Febbraio 2024, resti carbonizzati di un razzo Falcon 9 di SpaceX sono stati trovati tra Polonia e Ucraina. A Marzo 2024, una scheggia metallica di 10 centimetri ha perforato il tetto di un’abitazione in Florida, proveniente da un pallet di batterie espulso dalla Stazione Spaziale Internazionale tre anni prima.

McDowell ha affermato: “Stiamo tirando i dadi ogni volta che c’è un rientro. Prima o poi saremo sfortunati.”

Numeri inquietanti: 130 milioni di frammenti fluttuano nello spazio

Secondo i dati ESA, oltre agli oggetti di grandi dimensioni monitorati da radar e telescopi, orbitano circa 1,1 milioni di frammenti di dimensioni comprese tra 1 e 10 centimetri, e 130 milioni di microdetriti inferiori a un centimetro. In alcune zone della LEO (orbita terrestre bassa), il numero di satelliti attivi si avvicina ormai a quello dei detriti orbitali, aumentando il rischio di collisioni e frammentazione secondaria.

Il rapporto ribadisce che, anche rimuovendo il 90% dei satelliti dismessi, il problema del sovraffollamento spaziale continuerà a peggiorare.

Share This Article
Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link
Share

Subscribe Newsletter

Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!
Spazio Pubblicitario
Seguici su:
1.5kFollowersLike
Google NewsFollow
Alla Prima PaginaNewsScelto per te

Blatte e come eliminarle in modo sicuro

By Raoul Raffael
28 Maggio 2025
Alla Prima PaginaNewsScelto per te

Pianeta nano 2017 OF 201 riscrive la mappa del Sistema Solare

By Mirko Rossi
28 Maggio 2025
Spazio Pubblicitario
Spazio Pubblicitario

Caldo estremo: come temperature elevate trasformano lavoro e mente

By Massimo Martini
28 Maggio 2025

Starship esplode sopra l’Oceano Indiano: un altro test critico per SpaceX

By Mirko Rossi
28 Maggio 2025

Nuove foto del Sole in 8K rivelano dettagli impressionanti delle macchie solari

By Valeria Mariani
26 Maggio 2025

Perché la luce non perde energia attraversando l’Universo?

By Raoul Raffael
26 Maggio 2025
Spazio Pubblicitario

Suggeriti per te

In un futuro non lontano saremo tutti ricchi

Alla Prima PaginaNewsScelto per teZoom
26 Maggio 2025

Paprika: da cosa è fatta davvero?

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
26 Maggio 2025

In arrivo lenti a contatto con visione aumentata, anche notturna

Alla Prima PaginaNewsScelto per te
26 Maggio 2025

Il nucleo terrestre rilascia oro: nuova scoperta sulle origini dei metalli preziosi

Ad PremiereNewsScelto per te
26 Maggio 2025

Seguici su: 

Scienze.com

© Turismo e Ambiente S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 08875060967 – Milano (MI)

  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?